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Tutorial Astrofotografia 3: la fase di elaborazione

Elaborazione

L’Astrofotografia è una passione che pian piano porta l’Astrofilo ad una serie di migliormanti, sia nella ripresa del materiale da elaborare, sia nell’affinare la tecnica e l’estetica della foto stessa. La fase successiva a quella della sessione fotografica è appunto l’elaborazione. Distinguiamo insieme tre passi fondamentali da affrontare durante la creazione della nostra foto, muniti di PC e un software per l’allineamento. In questo articolo prederò come esempio un software gratuito molto conosciuto: Deep Sky Stacker. Il primo passo consiste nel gestire e suddividere le varie tipologie di scatto e disporre il tutto in cartelle: per semplicità nominiamo Immagini, Dark, Flat, Dark Flat e Bias le cartelle che conterranno rispettivamente i files corrispondenti. Il passo successivo consiste nell’inserire tutti i files all’interno del programma e la terza fase nell’impostazione dei parametri corretti. Considerando la prima fase piuttosto semplice e abbastanza intuibile, passiamo direttamente alla seconda fase.

Inserimento immagini in DSS

Scarichiamo il programma dal sito internet del  suo produttore direttamente da qui. Una volta installato il software nella lingua che preferisci, assicurati di non avere altre applicazioni aperte poiché l’intero processo andrà ad incidere sulle prestazioni del tuo Pc (il mio consiglio è quello di utilizzare DSS durante la notte, e trovare il lavoro pronto al mattino!!!). Una volta avviata la finestra principale andiamo sul riquadro Opzioni, in basso a sinistra, e clicchiamo su Settaggi Raw/FITS DDP … si aprirà la seguente schermata:

Nella casella File RAW sostituiamo il valore Rosso, che di default è 1.0000, ponendo il valore di 1.5000, facendo la stessa cosa anche per il valore Blu. A destra spuntiamo entrambe le voci, automatico e interno alla macchina, ed in basso l’Irterpolazione adattativa diretta all’omogeneità (AHD). Se dovesse essere necessario (in presenza di Bias) spuntare in basso: setta il punto del nero a 0. Salviamo facendo click su Applica e Ok.

Successivamente premiamo su “Apri Immagini” ed inseriamo tutti i Light Frame, ossia le immagini del nostro soggetto.

Compiamo la stessa operazione per inserire tutti files che abbiamo preventivamente disposto in cartelle: Dark Frame, Flat Field, Dark Flat e Bias e premiamo su “Marca tutti”.

A questo punto la macchina è quasi pronta per i settaggi finali.

Impostazione dei parametri in DSS

La terza e ultima operazione da compiere manualmente, prima del salvataggio finale, è quella di settare le varie impostazioni del programma in maniera corretta, per poter ottenere un lavoro di base esteticamente valido. Tenendo presente che il lavoro finale che andiamo ad ottenere è un file molto pesante e ricco di informazioni (che nella fase di post-elaborazione, prettamente estetica, verranno estratte) clicchiamo su “Allinea immagini selezionate e poi su parametri combinazione.

Spuntiamo nella finestra “risultato” il “modo standard”, abilitiamo il Drizzle 2x, e le ultime due caselle in basso a sinistra. Nella cartella file temporanei indichiamo la nostra cartella delle immagini. Selezioniamo la finestra “immagine” in alto e andiamo a settare i parametri relativi ai nostri Light Frame: spuntiamo “taglio mediano kappa-sigma con kappa a 1.50 e numero di interazioni 5.

Seguendo il seguente tutorial fotografico, inserire  tutti i settaggi per le finestre dei Dark, Flat, Bias, Allineamento, Files intermedi, Cosmetica e infine Risultato. Indicare nella spunta “crea file finale in C:\Users\… ” la cartella di destinazione del lavoro compiuto. Premere Ok per essere reindirizzati alla finestra dei Settaggi Allineamento. Come ultima fase, nelle impostazioni consigliate, possiamo vedere un riepilogo delle impostazioni e i dati della nostro lavoro. In questa sezione possiamo compiere, se necessario, alcune modifiche ai Settaggi.

Settaggio dei Dark Frame
Settaggio dei Flat Field
Settaggio dei Bias
Finestra dell’allineamento
Files Intermedi
Settaggio della cosmetica
Impostazioni Finali

Premiamo Ok per iniziare il lavoro in automatico del programma. Al termine, ci verrà restituita la foto sommata di tutti i Light Frame, dalla quale saranno state sottratte tutte le imperfezioni iniziali.

Risultato finale

Applicchiamo i cambiamenti dell’immagine salvata e scegliamo il formato TIFF (16 bit/canale) che useremo nella post-elaborazione e potrà essere letto dalla maggioranza dei software per ritocchi estetici.

Salvataggio dell’immagine

Astrofili Sassari

 

Tutorial Astrofotografia 3: la fase di elaborazione
Massimiliano Scarzella

Laureato in Scienze Naturali ha sempre avuto la passione per la Natura e per la Scianza. È stato uno dei fondatori del Gruppo Astrofili Sassari nel 2009 coltivando negli anni l'Hobby per l'astronomia e l'astrofotografia.

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