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Nuove importanti sorprese nell’atmosfera di Titano: fenomeni insoliti sulla Luna di Saturno

La composizione chimica dell’atmosfera è responsabile di alcuni fenomeni ritenuti insoliti osservati su Titano.

The chemical composition of the atmosphere is responsible for some phenomena considered unusual on Titan.

Titano è il più grande satellite naturale del pianeta Saturno ed uno dei corpi rocciosi più massicci dell’intero sistema solare; supera in dimensioni (ma non per massa) il pianeta Mercurio, per dimensioni e massa è il secondo satellite del sistema solare dopo Ganimede.

Titan is the largest natural satellite on the planet Saturn and one of the most massive rock bodies in the entire solar system; surpasses in size (but not by mass) the planet Mercury, in size and mass is the second satellite of the solar system after Ganymede.

I dati della sonda Cassini, al suo ultimo viaggio prima dell’impatto con l’atmosfera del pianeta, hanno dimostrato che un’area del polo di Titano ha avuto temperature fino a 120 Kelvin registrate in un arco temporale che va dal 2012 al 2015. Nelle ultime osservazioni relative agli anni 2015 e 2017 le condizioni di quella zona sono ritornate ai livelli previsti dai vari modelli.

The data of the Cassini probe, on its last trip before the impact with the planet’s atmosphere, showed that an area of ​​the Titan pole had temperatures of up to 120 Kelvin recorded in a time span from 2012 to 2015. In the last observations relating to the years 2015 and 2017, the conditions of that area have returned to the levels envisaged by the various models.

Questo il commento di Nick Teanby principale autore dello studio della Bristol University sul fortissimo raffreddamento dell’atmosfera: “Per la Terra, Venere e Marte il principale meccanismo di raffreddamento atmosferico è la radiazione infrarossa emessa dall’anidride carbonica e poiché questo gas ha una lunga vita atmosferica è ben miscelato a tutti i livelli di quest’ultima ed è difficilmente influenzato dalla circolazione atmosferica. Tuttavia su Titano le reazioni fotochimiche esotiche nell’atmosfera producono idrocarburi come etano e acetilene e nitrili, tra cui acido cianidrico e cianoacetilene, che forniscono la maggior parte del raffreddamento”.

This is the comment by Nick Teanby, principal author of the Bristol University study on the very strong cooling of the atmosphere: “For the Earth, Venus and Mars the main atmospheric cooling mechanism is the infrared radiation emitted by carbon dioxide and since this gas has a long Atmospheric life is well mixed at all levels of the latter and is hardly influenced by atmospheric circulation, however on Titan the exotic photochemical reactions in the atmosphere produce hydrocarbons such as ethane and acetylene and nitriles, including hydrogen cyanide and cyanoacetylene, which provide the most of the cooling “.

 

Astrofilisassari

Nuove importanti sorprese nell’atmosfera di Titano: fenomeni insoliti sulla Luna di Saturno
Massimiliano Scarzella

Laureato in Scienze Naturali ha sempre avuto la passione per la Natura e per la Scianza. È stato uno dei fondatori del Gruppo Astrofili Sassari nel 2009 coltivando negli anni l'Hobby per l'astronomia e l'astrofotografia.

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