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Località Mazzinaiu (OT), sotto un cielo spettacolare: report del 31 luglio 2019

Posted in Osservazione

Serata di riappacificazione con la passione, quella odierna, dopo una sessione di prova  avvenuta nei mesi scorsi abbiamo testato un nuovo sito osservativo dalle grandi potenzialità. La lettura sqm della serata di prova era stata di 21.7 in assenza di via lattea mentre quella odierna risulta minore a causa della sua presenza. Alla serata presente praticamente il gruppo a completo, io, Massimiliano, Ivan e Leonardo mancava per impegni lavorativi solo Fabio.

REPORT OSSERVATIVO DEL 31/07/2019

DATA: 31/07/2019…………..ORA :22:00/01:00……….TEMP.: N.R. VENTO: brezza leggera

SEEING:6/10 Pick…STRUMENTO: Dobson SW 254/1200……. OCULARI:Specificati  FILTRI : UHC/OIII………..UMIDITA:45%…………SITO OSSERVATIVO : Mazzinaiu-Alà dei Sardi……  SQMmax21,52…….TRASPARENZA : sufficiente

Per questa sessione ho utilizzato l’oculare da 15mm/70° e 7mm/82°  TecnoSky ,filtri OIII e UHC dove occorrenti.  Nella specifica del DSO sono elencati tipologia oggetto, magnitudine.

M2 (Glob;5.2): Globulare molto luminoso esplode nell’oculare in una visione mozzafiato, di ottime dimensioni e totalmente risolto anche  con il 15mm. Di forma praticamente sferica noto una leggera basetta di stelline dipanarsi verso ore 5 rispetto al campo visivo. Come sempre facile e notevole.

M25 (AA;4.6):  Ammasso dalle generose dimensioni , molto luminoso e sparso nel campo visivo. Composto da una 20ina di stelle bianche  non presenta addensamenti centrali e forme o asterismi particolari ma ha una miriade di stelline poco luminose che riempiono il campo di osservazione. La visione migliore la ottengo con il 15mm perché il maggiore campo osservativo lo inseriscono al meglio nella visione. Anche questo un oggetto notevole.

NGC 6530 (AA;4.6);  Non è altro che l’ammasso inserito  a fianco della famosissima Nebulosa Laguna (M8) che entra leggermente nel campo visivo verso ore 8 con il 15mm, conto una 15ina di stelle biancastre ben definite poste con una serie arcuate verso ore 9 e  un quadrilatero al suo fianco verso ore 3. Tutta la figura risulta somigliante ad uno dei vecchi telefoni da tavolo posto orizzontalmente.  Con l’inserimento del filtro UHC e un leggero brandeggio dello strumento la nebulosità di M8 esplode nell’oculare  con una serie di cali strutturali che ne evidenziano la forma allungata in direzione ore 9/3, ossia quasi orizzontale nel campo visivo, conto al suo interno una 10ina di stelline sufficientemente luminose altre risultano spente dalla presenza del filtro. Nel complesso meraviglioso.

M23 (AA;5.5): Ammasso dalle dimensioni esagerate, almeno la meta del campo visivo risulta occupato dall’oggetto.  Conto una 50ina di stelle discretamente luminose poste senza in modo caotico, con si rilevano addensamenti o particolari asterismi. Rilevo, inoltre, una miriade di stelline poco luminose che rendono il complesso molto affascinante.

M21/M20 (AA;5.9/Neb;6.5): M21 si presenta come una leggera condensazione di stelle discretamente luminose confuse nella via lattea, conto circa una 20ina di componenti più evidenti che prendono la forma di un triangolo con un vertice rivolto verso ore 6, nello stesso campo visivo (15mm) al bordo del FOV si notano le prime propaggini di M20, la famosa Trifida, spostando leggermente lo strumento e con l’utilizzo dei filtri essa esplode in una visione notevole, i suoi caratteristici cali strutturali che ne  evidenziano i suoi “petali” sono ben definiti ed evidenti. I bordi della nebulosità degradano dolcemente verso l’infinito regalando nel complesso una visione superba.

M17 (Neb; 6.0): La nebulosa Cigno segala come sempre una visione mozzafiato, nebulosità intensa e ben definita con leggeri cali strutturali nei bordi e il “collo” ben delineato verso ore 9/10  fanno in modo che la sua caratteristica forma a “Cigno” sia evidente e facile. Se si considera poi che l’oggetto è inserito in un campo stellare ricco e ben definito ,è immaginabile che la sua visione risulta sicuramente  affascinante.

M28 (Glob; 6.9) ; Globulare piccolo e carino disperso nella via lattea, come sempre di forma quasi circolare con il 15 mm risulta non completamente risolto in stelle, con il 7 mm la visione si definisce un poco di più ma nel complesso si spegne. Inserita in un campo osservativo molto ricco fornisce una visione complessiva molto gradevole.

M18 (AA;7.0);  Ammasso molto delineato composto da circa una 15ina di stelle bianche poste in un doppio allineamento  triangolare senza base con il vertice verso ore 3, all’interno del primo allineamento noto un condensazione di stelline non definite di forma sferica. Si lascia guardare .

NGC 6590/6595(Neb;9.4/AA;7.0); i due oggetti risultano visibili nello stesso campo con il 15mm regalando però una visione controversa, ossia se si osserva l’ammasso composto da una decina scarsa di componenti anonimi a forma quadrilatera la nebulosità non stacca dal fondo del cielo, viceversa se si osserva la nebulosità con i filtri dedicati fanno si che questa risalti leggera sullo sfondo in una figura evanescente e poco definibile, i filtri però spengono totalmente l’ammasso. La conseguenza è che vanno osservati singolarmente perdendo il potenziale che la vista di due dso nello stesso campo può regalare all’osservatore.

NGC 6716(AA;7.5): Ammasso individuato in un doppio allineamento triangolare simile a M18 con il vertice indirizzato verso ore 4  composto da una 10ina di stelle che risaltano dal fondo del cielo. Paradossalmente  la ricchezza del campo visivo distoglie l’attenzione osservativa dal dso rendendolo più anonimo del resto, praticamente gli ruba la scena. La visione complessiva è comunque gradevole.

NGC 6520 (AA;7.6); Ammasso piccolo e civettuolo, composto da una 10ina di componenti leggermente più luminose del resto del campo che prendono la forma di un W stilizzata rivolta verso ore 10. La sua forma risulta una specie di Cassiopea in miniatura .

NGC 6546 (AA; 8.0); Ammasso di appena percettibile immerso in un campo osservativo assolutamente rimarchevole. Non si definiscono quali siano in limiti dell’oggetto, tutto il campo risulta pieno di stelle, forse un leggero addensamento riesce a definirne i contorni.

NGC 6469 (AA;8.2): Come l’oggetto precedente , solo che i contorni pare risultino leggermente più delineati in una condensazione vagamente triangolare con vertice rivolto verso ore 6.

NGC 6553 (Glob.;8.3);  Globulare piccolo e irrisolto, individuato in una granulometria  posta a fianco di due stelline stimate tra la 6 e la 7ima magnitudine. Il campo osservativo risulta ricchissimo regalando una visione gradevole.

NGC 6645/6568 (AA;8.5/AA;8.6): Ammassi non vicini ma del tutto simili come risultati osservativi. Entrambi immersi nella vila lattea che ne confonde limiti e definizione dell’oggetto.  Si confondono quasi totalmente con lo sfondo e questo ne castra l’osservazione.

L’osservazione di tali oggetti risulta gradevole grazie alla complessità dello sfondo .

M75(Glob;8.6); Bel globulare carino inserito in un quadrilatero di stelle tra la 7^ e 8^ magnitudine. Forma sferica non risolta con nucleo acceso ed evidente. Il campo non è particolarmente ricco e la visione forse ne guadagna .

 

Maurizio Garau

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Stefania
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Stefania

Bellissimo report e poi che SQM!

maurizio
Ospite
maurizio

grazie, gentile come sempre.

Massimiliano Scarzella
Admin

Ottimo Report sulla serata. Preciso e Dettagliato

Maris
Ospite
Maris

Bel report redatto con parole semplici che esprimono il proprio modo di osservare(non preconfezionato). Grazie Maurizio

Maurizio
Ospite
Maurizio

Grazie Maris, è sempre un piacere ricevere un giudizio positivo da un visualista di esperienza come te.