Le Pleiadi M45: ammasso aperto con nebulosità

Le Pleiadi

Le Pleiadi (denominate anche come le Sette sorelle e conosciute con la sigla M45 del catalogo di Charles Messier) sono un ammasso aperto con associata nebulosità, molto brillante e riconoscibile, visibile nella costellazione del Toro. L’ ammasso è piuttosto vicino (440 anni luce) e conta diverse stelle visibili ad occhio nudo. In un ambiente poco contaminato dall’inquinamento luminoso, possiamo contare ben 12 stelle tutte circondate da leggera nebulosità a riflessione, osservabili specialmente in fotografie a lunga esposizione. Gli astri visibili delle Pleiadi sono stelle blu o bianche, molto luminose; l’ammasso è formato in realtà da centinaia di altre stelle, la gran parte delle quali sono troppo deboli per essere visibili ad occhio nudo. Le Pleiadi sono un ammasso giovane, con un’età stimata di circa 100 milioni di anni.

Osservazione

Essendo un piccolo ammasso aperto molto luminoso, le Pleiadi possono essere osservate anche da un centro urbano. Sono appena visibili ma quanto basta per essere riconosciute, sembrano apparire come una piccola Orsa Minore in miniatura. Con un piccolo binocolo riusciamo a vedere quasi tutte le componenti e iniziamo a scorgerne i particolari. Al telescopio appaiono invece nella loro magnificenza, brillanti e ben definite. Per poter catturare però la nebulosità che circonda le stelle, è necessario l’utilizzo della macchina fotografica e di scatti a lunga esposizione. Consiglio quindi l’uso di un treppiede motorizzato.

Occultazione frequente

L’ammasso è posizionato a circa 4 gradi dall’eclittica (linea immaginaria di transito del Sole,Luna e dei pianeti del sistema solare) per cui capita spesso che la Luna possa transitare occultando completamente le stelle. Questo è uno spettacolo molto bello, da apprezzare soprattuto con l’uso degli strumenti astronomici.

Dati della Foto

Somma di 12 immagini da 300 secondi a ISO 800 per una esposizione totale di 1 ora. 4 Dark, 12 Flat, 12 Dark Flat, 22 Bias. Telescopio Skywatcher 200/1000 su montatura NEQ6 pro. Camera guida Alccd 5 montata su cercatore 8×50. Camera di ripresa Canon EOS 450d modificat per l’H-alfa. Software per elaborazione e allineamento Deep Sky Stacker, Photoshop Cs6 per post-elaborazione. Uri (SS) 27/02/2017

Astrofili Sassari

Massimiliano Scarzella :Laureato in Scienze Naturali ha sempre avuto la passione per la Natura e per la Scianza. È stato uno dei fondatori del Gruppo Astrofili Sassari nel 2009 coltivando negli anni l'Hobby per l'astronomia e l'astrofotografia.

Commenti Chiusi