La Fine dell’ Estate – report osservativo del 22/09/2017

Fine dell’ Estate: Seconda serata nella stessa Luna Nuova, erano anni che non capitava, sempre con Ivan che ormai penso farà parte fissa delle sessioni osservative future, siamo riusciti a strappare una nuova sessione che comunque non si è mostrata molto collaborativa. Una trasparenza altamente deficitaria ha reso i risultati non all’altezza delle aspettative ma in ogni caso sono state quattro ore serene con la testa tra le nuvole. Continuo in ogni caso con il mio progetto “Tutto fino alla 13^”, anche se a volte questo può risultare tedioso e in alcuni dso demotivante, nella serata sono riuscito a completare la costellazione della Lira e la costellazione di Cassiopea che avevo iniziato mesi addietro.

REPORT OSSERVATIVO DEL 22/09/2017

DATA: 22/09/2017…………..ORA :21:00/01:00……….TEMP.: 15°/9° VENTO: brezza

SEEING:5-6/10 Pick…STRUMENTO: Dobson SW 254/1200……. OCULARI:Specificati  FILTRI : UHC/OIII………..UMIDITA’:55/88%…………SITO OSSERVATIVO : Santa Caterina-Calangianus……  SQMmax 21,18…….TRASPARENZA : scarsa…

LIRA

NGC 6791 (AA;9.5; 15mm); Ammasso di discrete dimensioni (10’) ma di bassissima luminosità lo si individua comunque facilmente in un cospicuo addensamento di stelline molto deboli azzurrognole, di forma sferica immerso in un campo di stelle ricchissimo. Ad una prima osservazione assomiglia tanto ad un globulare poco denso, la sua visione a fianco di un allineamento di tre stelle stimate della 7^ mag. è comunque appagante.

M56 (Glob; 8.3; 15mm+2X); Globulare facile dalla forma decisamente irregolare, noto il dipanarsi dal nucleo spento numerose bavette di componenti che si perdono nello sfondo ricchissimo della VL. Con la barlow e utilizzando la visione distolta il dso si risolve totalmente regalando nel complesso una visione molto ricca ed appagante.

M57 (PL; 9.7; 15mm+2X): Stranota “Ring Nebula”,  regala sempre visioni notevoli ed appaganti e anche oggi non si smentisce nonostante la trasparenza non sia collaborativa. Di forma leggermente ovaleggiante e con la caratteristica ciambella a dar risalto al dso. Il resto è stranoto a tutti.

NGC 6703/02 (Gal; 11.3/12.6;  15mm+2X); Bella coppia di Galassia ellittiche di cui almeno la 6702 cavaocchi. Sono entrambi di piccole dimensioni (1.5×1.5) rapportate al taglio galattico ma la 6703 è decisamente più ammiccante e permissiva con il suo nucleo bello acceso e facilmente individuabile e una periferia diafana ma comunque visibile facilmente in distolta. Della 6703 invece si ricavano pochi dati, se non l’elusività della visione anche in distolta, fatto dovuto alla presenza della compagna che nonostante si tenti di eliminarla mentalmente dalla visione fa di tutto, riuscendoci, per attirare l’attenzione dell’osservatore . La visione complessiva dei dso è comunque decisamente interessante.

NGC 6710 (Gal; 12.8; 15mm+2X); Galassietta infima, vigliacca e altezzosa. Si fa intravedere come un leggero puntino luminoso diafano ed elusivo solo se faccio vibrare il tubo con dei colpetti. Da fermo sparisce. Inutile dire che non da nulla a livello emozionale se non il fatto che in ogni caso sei riuscito a scovarla.

NGC 6765 (PL; 12.9; 15mm+UHC); Planetaria praticamente impossibile individuabile solo con il metodo del “blinking” in un puntino forse leggermente ovale . Oggetto per la serata ai limiti di tutto.

ANDROMEDA

NGC 752 (AA; 5.7; 15mm); Ammasso di dimensioni esagerate (oltre 1°), molto luminoso e ricco dove conto almeno una 30ina di stelle bluastre veramente luminose dispese in un campo non eccessivamente ricco. Non presenta addensamenti o particolari asterismi interni. Nel complesso risulta poco appagante  è solo luminoso e grande.

CASSIOPEA

NGC 581 (AA; 7.4; 15mm); M103; bell’ammasso civettuolo ed intrigante, dalle dimendioni non eccessive (6’) ma sufficienti per farne un bel target. Conto una 20ina di componenti biancastre e 1 di un bel colore aranciato. La forma triangolare  con vertice verso ore 9 facilita l’individuazione in un campo ricco e spettacolare. Visione decisamente buona.

NGC 609(AA; 11.0; 15mm+2X); Ammasso piccolo e debolissimo, lo si individua come un addensamento di componenti debolissimo a N di 2 stelle stimate intorno alla 9^. Non da particolari ma nonostante questo il leggero addensamento di granellini è veramente intrigante e una volta individuato è quasi impossibile toglierli gli occhi di dosso nonostante l’elusività della visione.

NGC 637 (AA;8.2; 15mm); Ammasso piccolo composto da 4 stelle luminose e altre che sembrano granellini . Le componenti più luminose , bluastre, dall’ammasso una forma simile ad una T facilmente individuabile a ore 2 di una coppia di stelle molto luminose. La sua visione è molto piacevole.

NGC 654 (AA;6.5;15mm); Ammasso di non grandi dimensioni (6’) e discretamente luminoso  composto da circa 25 componenti abbastanza facili miste (blu e bianche) che formano un addensamento quasi circolare ad ore 3 di un allineamento di stelline non  luminose stimate intono alla 10^ mag. che comunque completano visivamente il dso . Ottima vista. Una nota a latere, Stellarium nomina questo ammasso con il nome di “Ammasso della farfalla sfocata”….

NGC 659 (AA;7.9; 15mm); Ammasso anche questo di non grandi dimensioni e facilmente individuabile a ore 3 di un allineamento di stelle molto luminose in un addensamento trilobato composto da una 15ina di componenti deboli per lo più biancastre.  Visione nel complesso facile e accattivante .

NGC 663 (AA; 7.1; 15mm); Ammasso notevole (15’), luminoso e facile. Una 15 di componenti blu e bianche spiccano in ordine sparso su uno sfondo ricchissimo . Dso veramente notevole nel suo complesso perché vive di luce propria non si devono cercare allineamenti o asterismi per dagli un senso. Anche qui Stellarium ha dato libero sfogo alla sua fantasia nominandolo come “ammasso tagliaerba”…

IC 166 (AA; 11.7; 15mm+2X); Ammasso veramente elusivo ma nonostante questo conturbante. Il suo debole agglomerato di granelli veramente diafani immerso in un campo ricco e spettacolare  è veramente appagante, logicamente bisogna vederlo nel suo complesso senza pretese di individuare chissà che. Nonostante tutto questo Dso ha un suo perché.

IC 1795 (Neb; 6.7;15mm+UHC); Nebulosa mai sentita prima di cui mi sembra di intuire una leggerissima nebulosità intorno ad alcune stelle luminose e facili. Il contesto risulta anonimo e visivamente poco coinvolgente senza definizioni o cali strutturali del dso. In sede di report vengo a scoprire che la 1795 non è altro che una porzione della nebulosa cuore ci cui conserva tutte le peculiarità , positive o negative che siano. Anche qui Stellarium ci mette del suo chiamando questo oggetto “nebulosa testa di pesce”.

NGC 1027 (AA; 6.7; 15mm); Ammasso luminoso e sufficientemente ricco posto ai bordi della nebulosa Cuore, facilmente individuabile in una composizione di stelle formanti una Y stilizzata composta da una 15ina di stelle bianche con gli spazi interni occupati da numerosissime fonti deboli e puntiformi. In visione distolta tutto il campo diventa un brulicare di stelline a tappeto.

IC 1805(AA+N;6.5;15mm+UHC/OIII); Il dso che nella sua completezza viene nominato “Nebulosa Cuore” si mostra deciso nella sua parte stellare con circa 15 componenti a formare un asterismo che ricorda vagamente la costellazione del sagittario regalando già così una discreta visione. Con l’utilizzo dei filtri il campo interno di riempie di una leggerissima nebulosità appena definita con leggeri cali interni. Nel complesso non regala visioni accattivanti ma almeno sembra definirsi in qualcosa di osservabile.

IC 1848 (AA+N; 6.5; 15mm+UHC/OIII); Il dso nominato “Nebulosa Anima” si presenta con le stesse caratteristiche osservative del dso precedente solo che le componenti luminose prendono la forma di un V lunghissima e  stretta che traversa tutto il campo. Visivamente è uguale alla precedente.

IC 1871 (Neb; 10.0; 15mm+UHC/OIII); Nebulosa che mi sembra di individuare intorno ad una Stella sufficientemente visibile. Con i filtri si nota intorno ad essa una leggerissima nebulosità diffusa diafana e non compatta. Di forma quasi sferica ed elusiva. Non lontano noto la presenza altre leggere nebulosità diffuse, in sede di report scopro che fa parte della regione nebulare della Nebulosa Anima.

NGC7635 (PL; 11.0; 15mm+UHC/OIII+2X); “Nebulosa Bolla”   si individua facilmente all’interno di un quadrilatero di stelle . Il nucleo è evidente ed acceso con una debole nebulosità intorno ad esso. Certo non  mostra particolari  delle fotografie ma è comunque facilmente visibile.

M52 (AA;6.9; 15mm+2X); Ammasso notevole e ricchissimo di cui conto almeno una 60ina di componenti bianche formanti un addensamento semisferico ed evidente immerso in un campo osservativo superlativo. Risalta subito alla vista e vive di luce propria con lo sguardo che fatica a staccarsi da esso. Altro colpo di fantasia di Stellarium che la nomina con “ammasso cassiopea sale e pepe”.

NGC 7788/90 (AA;9.4/8.5; 15mm); Coppia di ammassi piccoli e poco evidenti ma che regalano nella loro visione d’insieme uno spettacolo fuori dall’ordinario. Non si riescono ad definire le componenti tanto deboli e piccole sono, si nota però la conformazione del loro addensamento, 7790 quasi di forma sferica e 7788 allungata in direzione N/S. Immerse in uno sfondo altamente spettacolare regalano visioni altamente appaganti.

NGC 7789 (AA;6.7;15mm+2X); Ammasso  Rosa di Caroline è uno spettacolo puro, un addensamento ricchissimo con almeno un 100aio di componenti che danno una conformazione quasi sferica al dso. Facile ed evidente immerso in uno sfondo che completano lo spettacolo della natura. Decisamente bello e appagante.

Maurizio Garau

Maurizio Garau :Nato nel 1964, astrofilo da sempre, praticante con costanza dal 2012. Appassionato del profondo cielo, ammassi, galassie e nebulose mi incuriosiscono in modo particolare. Solitario per costrizione, amo pianificare le mie sessioni astronomiche perché penso che sia la base per il successo di esse. Visualista per vocazione amo osservare e non cercare per cui ritengo che le motorizzazioni degli strumenti siano una grande innovazione, mi piace tener nota di tutto quello che osservo anche con qualche disegno.