Chi siamo e cosa facciamo

Astrofilisassari nasce nel luglio del 2009.

Da ragazzo, il mio primo telescopio fu un piccolo rifrattore ottenuto con l’acquisto dei primi 10 numeri della raccolta “l’Universo”. Con esso e con i suoi 60 mm di apertura riuscii ad osservare i crateri lunari e una macchiolina sfumata nel cielo chiamata Andromeda. Ricevetti un semplice Astrolabio fatto di plastica e cartone, e un taccuino per annotare le mie primissime osservazioni. La volta celeste mi ha sempre appassionato e incuriosito nella sua vastità e nei suoi segreti.

Poco prima di luglio del 2009, circa 15 anni dopo, acquistai un Newton da 200 mm. Convinsi il mio attuale compare e un altro caro amico ad unirsi a me per qualche serata di osservazione. Fantastico ed emozionante fu il primo incontro con Saturno e i suoi anelli, e poi Giove e tanto altro ancora. Di li a poco, noi tre, decidemmo di dare un nome a questa compagnia di Astrofili: per l’appunto Astrofilisassari.

Fasi di allineamento

Località Villaggio Nurra Sassari. Gli Astrofilisassari in una sequenza di fotografie riprese da Simone, nelle prime fasi di impostazione e attesa della notte del 10 Luglio 2010. Questa in foto è la fase di allineamento del cercatore con il tubo principale. Il tubo è uno skywatcher 200, cinese ma dall’architettura buona ed economica. È montato su una montatura EQ5 adatta alla visuale notturna ma molto meno alla fotografia astronimica. Nel corso degli anni è stata cambiata con una montatura NEQ6 Pro, costruita e studiata appositamente per l’astrofotografia.

Le primissime fasi

Allineare il cercatore al tubo principale è una delle prime fasi che si compiono prima di ogni seduta di osservazione. Di solito è preferibile completare il tutto prima che arrivi la notte. È consigliabile fare ciò in modo da poter inquadrare un oggetto (esempio un traliccio della luce a distanza) per compiere l’allineamento in maniera più agevole.

Altre fasi importanti

Durante la notte, l’operazione di allineamento,  ci servirà per inquadrare gli oggetti celesti e poterli cercare agevolmente. Sarà comoda per coordinare la montatura al cielo stellato, affinando per mezzo degli oculari, in modo che poi, tramite un computer, si possano trovare automaticamente gli oggetti desiderati.

Altre fasi diurne sono la messa in bolla della montatura, il posizionamento approsimativo verso nord (con l’ausilio di una bussola), l’equilibratura dei pesi del telescopio e della montatura (questa è una fase molto importante che vi consiglio di studiare in maniera particolare poichè poi da i sui frutti).

Utilizzando il cercatore e compiendo l’allineamento a tre stelle, si ottiene un ottimo allineamento che permette al computer (se in dotazione) di poter trovare con estrema facilità gli oggetti desiderati. Diciamo che, escludendo gli oggetti visibili che potete trovare tramite il cercatore, per tutti gli oggetti invisibili all’occhio umano, vi è di vitale importanza avere nel vostro bagaglio un sistema computerizzato di ricerca.

Fasi di allineamento a tre stelle

Potete prendere in considerazione l’acquisto di una montatura computerizzata oppure aggiungere il kit dei motori alla stessa. In questo modo avrete un sistema completo sia per osservazione che per fotografia.

Astrofilisassari a Olbia: serata di osservazione

I punti principali

Riepilogando, punto per punto, le fasi principali consigliate dagli Astrofilisassari per l’osservazione e per la fotografia sono

  1. trovare un luogo isolato e buio (facoltativo); in alternativa è possibile osservare sia dalla periferia sia dalla città. Possiamo scattare foto da qualunque sito, a patto che, nei siti inquinati, si utilizzino filtri appositi.
  2. sistemare delle tavolette di legno sotto il treppiede (facoltativo); le tavolette impediscono al treppiede di sprofondare nel terreno per colpa del suo stesso peso.
  3. stazionare il treppiede grossolanamente verso nord tramite l’uso di una bussola (consigliato); molto importate per avere un’idea approssimativa prima di effettuare l’allineamento tramite il cannocchiale Polare.
  4. posizionare la montatura sopra il treppiede e mettere in bolla (consigliato);
  5. eseguire il bilanciamento di telescopio e pesi (consigliato);
  6. eseguire l’allineamento diurno del cercatore (consigliato);
  7. eseguire la collimazione degli specchi (consigliato);
  8. per le montature computerizzate eseguire l’allineamento a tre stelle (facoltativo).
  9. eseguire messa a fuoco precisa di tubo e camera guida (facoltativo).
  10. eseguire la guida e la sessione fotografica( facoltativo).

Gli Astrofili interessati solo all’osservazione possono saltare le fasi falcotative poiché non hanno necessità di particolari precisioni. Al contrario, per coloro i quali sono interessati all’astrofotografia, consiglio di compiere tutte le fasi e di essere minuziosi e precisi nel farlo.

Concludo invitando tutti quelli che hanno il piacere di scrutare il cielo a scriverci alla nostra casella mai, insieme possiamo organizzare serate di osservazione e divulgazione.

Massimiliano Scarzella – info@astrofilisassari.it